Inserire i dettagli in maniera dinamica: le abitudini

Il filtro del personaggio esige che ogni cosa passi attraverso la coscienza del punto di vista. Vediamo come inserire le abitudini, in modo che arrivino alla consapevolezza del personaggio e non appaiano come informazioni forzate messe lì per il lettore.

Soluzione: descrizioni di ambienti

Ecco le soluzioni per le descrizioni degli ambienti Rieccoci a parlare di dettagli e di ambienti a cui il punto di vista è abituato. I tre casi erano: Mi affaccio al corridoio, il pavimento è di marmo bianco. Carlo si affrettò sul marciapiede. La linea bianca della carreggiata costeggiava la strada. Il mare era unaContinua a leggere “Soluzione: descrizioni di ambienti”

Inserire dettagli in maniera dinamica: i luoghi

Come gestire ambienti e spazi a cui il protagonista è già abituato? Come promesso, in questo articolo vedremo esempi per gestire il flusso dei dettagli quando si tratta di ambienti, luoghi, spazi a cui il protagonista è abituato. Come abbiamo già detto, nel corso di una descrizione statica non vogliamo far apparire nel testo dettagliContinua a leggere “Inserire dettagli in maniera dinamica: i luoghi”

Il filtro del personaggio: abitudine e attenzione

Uno dei più gravi problemi nell’uso del narratore esterno era: chi sceglie i dettagli mostrati nella storia? Non vogliamo che sia l’autore. L’autore deve essere implicito, deve scomparire nella storia. La risposta, con il filtro del personaggio, diventa: il personaggio punto di vista. Gli eventi sono filtrati dalla sua percezione. “Ma lo faccio già” miContinua a leggere “Il filtro del personaggio: abitudine e attenzione”