58 SECONDI DELLA RUOTA DEL TEMPO

La ruota del tempo, saga fantasy scritta da Robert Jordan, è sbarcata su Amazon Prime Video in grande stile.Fermo qui.Se non hai Prime video prosegui, ma se ce l’hai… prenditi un minuto, giusto un minuto (la scena dura 58 secondi) e guarda l’inizio. Consideralo un esercizio. Una voce fuori campo ci narra la devastazione lasciataContinua a leggere “58 SECONDI DELLA RUOTA DEL TEMPO”

Il flusso informativo: disallineamento informativo, esempio di ragazza in un bar

Leggi con attenzione questo incipit ed esamina da solo il contesto e l’obiettivo. Se segui le riflessioni degli scorsi articoli, potrai dare una tua opinione ancora prima di leggere la mia. Entro nel locale. I fasci di luce provenienti dalla finestra attraversano il fumo, nell’aria ce n’è così tanto da oscurare il lampadario. L’odore miContinua a leggere “Il flusso informativo: disallineamento informativo, esempio di ragazza in un bar”

Il flusso informativo: disallineamento informativo, esempio di incipit spaziale

Vediamo un esempio di incipit e valutiamone il disallineamento informativo. Aston entrò nella sala di comando. I bip dei tasti premuti risuonavano più insistenti del solito. Tristan, che batteva le dita sull’olo-tastiera, era così vicino allo schermo che il volto era rischiarato d’azzurro. Le goccioline di sudore sulle tempie scintillavano. Era teso. Sopra alle postazioni,Continua a leggere “Il flusso informativo: disallineamento informativo, esempio di incipit spaziale”

Inserire i dettagli in maniera dinamica: le abitudini

Il filtro del personaggio esige che ogni cosa passi attraverso la coscienza del punto di vista. Vediamo come inserire le abitudini, in modo che arrivino alla consapevolezza del personaggio e non appaiano come informazioni forzate messe lì per il lettore.

Inserire dettagli in maniera dinamica: i luoghi

Come gestire ambienti e spazi a cui il protagonista è già abituato? Come promesso, in questo articolo vedremo esempi per gestire il flusso dei dettagli quando si tratta di ambienti, luoghi, spazi a cui il protagonista è abituato. Come abbiamo già detto, nel corso di una descrizione statica non vogliamo far apparire nel testo dettagliContinua a leggere “Inserire dettagli in maniera dinamica: i luoghi”

Il filtro del personaggio: abitudine e attenzione

Uno dei più gravi problemi nell’uso del narratore esterno era: chi sceglie i dettagli mostrati nella storia? Non vogliamo che sia l’autore. L’autore deve essere implicito, deve scomparire nella storia. La risposta, con il filtro del personaggio, diventa: il personaggio punto di vista. Gli eventi sono filtrati dalla sua percezione. “Ma lo faccio già” miContinua a leggere “Il filtro del personaggio: abitudine e attenzione”

Dal narratore implicito al filtro del personaggio

Nello scorso articolo abbiamo visto quali problemi si porta dietro il narratore esterno: racconta la storia dall’esterno, è a conoscenza di fatti che i personaggi non conoscono, e comunica direttamente con il lettore. Rompe la magia narrativa di cui parla Booth e spinge il lettore fuori dal testo. Di per sé, nessuno di questi aspettiContinua a leggere “Dal narratore implicito al filtro del personaggio”

Quando il raccontato fu mostrato

L’articolo della settimana scorsa può aver lasciato dei dubbi. Lo capisco. Per chi ha sempre scritto senza pensare a cosa sta facendo, non è facile saltare da un approccio raccontato a uno mostrato. E non è facile nemmeno afferrare la differenza tra i due concetti. Insisto nel dire che si tratta di concetti. Non soffermateviContinua a leggere “Quando il raccontato fu mostrato”

Mostra, non raccontare

La golden rule della narrativa – Cenni e base di teoria Se hai letto un qualsiasi manuale di scrittura creativa, se hai spulciato blog, video, o qualsiasi consiglio di scrittori esperti, ti sarà capitato di imbatterti in questo consiglio: mostra, non raccontare. O show don’t tell, in inglese. Lo show don’t tell è ripetuto comeContinua a leggere “Mostra, non raccontare”